Baseball: Terza vittoria azzurra agli Europei di Stoccarda: Croazia travolta 13-1
Baseball - 28/07/2010 18.39.41
Terza vittoria azzurra a Stoccarda
L'ITALIA BATTE LA CROAZIA IN 7 RIPRESE ED E' PRIMA: 13-1
Ancora due Hr : di Chapelli e Mazzanti Adesso si recupererà il match con la Svezia
Stoccarda- Un punto dei croati al quarto "sveglia" un attacco azzurro un po' distratto, che però la mette come sempre sul piano della potenza: ancora 2 fuoricampo (Chapelli e Mazzanti). In uno scontro fortuito con il prima base avversario, perde conoscenza Infante. Ora il terza base sta bene
Con la terza vittoria consecutiva prima del limite, l'Italia conquista il primo posto del Girone B. Gli azzurri liquidano la Croazia con un 13-1 che davvero non lascia spazio a discussioni. Però, forse sembra strano dirlo dopo una partita vinta con un tale divario, quella di Heidenheim è stata la prestazione italiana meno convincente di questo Europeo.
Gli azzurri hanno cominciato la partita decisamente distratti. Con palline senza tempo, il partente croato Dabo è riuscito a mettere il line up italiano imprevedibilmente fuori equilibrio per 2 riprese (ottenendo anche 3 strike out).Momenti di preoccupazione dopo lo scontro tra Infante e Pereira (Ratti/Fibs) Al terzo, come già era accaduto con la Grecia, il manager Mazzieri ha deciso di forzare la situazione e l'Italia ha riempito le basi a suon di bunt. Ma Granato, Chiarini e Mazzanti non sono riusciti a spingere a casa nemmeno un punto.
Al cambio campo la Croazia è addirittura passata in vantaggio contro il partente azzurro Corradini. Con 2 out e il seconda base Pospishil (autore di un doppio lungo la linea di foul di terza) in seconda, il designato Racic ha battuto su Infante. Distratto dal corridore, il terza base italiano ha perso il tempo per l'out in prima. Il battitore successivo, l'esterno sinistro Nenadic, ha battuto una rimbalzante su Granato, che è stato superato dal rimbalzo e Pospishil ha segnato.
Nessun allarme. Con un out, Chapelli ha spedito una delle rare palle veloci da Dabo nel bosco dietro la recinzione di sinistra. Il partente croato, per la verità non troppo aiutato dall'arbitro tedesco Biehl, ha concesso poi 3 basi per ball consecutive e un singolo ad Infante, che ha dato il vantaggio all'Italia.
Dopo che la Croazia ha sostituito Dabo con il mancino Farkas, la situazione è precipitata. Granato e Chiarini hanno colpito 2 singoli in sequenza, Mazzanti ha mandato la palla in orbita a sinistra per un homer da 3 punti e Ramos ha colpito un doppio, seguito da un singolo interno di Chapelli. Alla fine, l'Italia ha segnato 9 punti e chiuso la partita.
Da quel momento poteva essere un allenamento (e per i lanciatori D'Amico, Cicatello e Grifantini lo è stato: 0 valide subite e 7 strike out ottenuti). Purtroppo però al quinto, arrivando in prima, Infante si è scontrato con il prima base avversario Pereira, maldestramente finito sulla linea di corsa. Il terza base azzurro è crollato a terra e ha perso i sensi. Dopo qualche istante di paura, si è ripreso ed ha accusato solo una forte botta allo sterno. Infante è stato accompagnato all'ospedale per un controllo, ma le sue condizioni non destano per fortuna preoccupazione.
Gli azzurri chiudono la fase preliminare giocando alle 14.30 di mercoledì 28 luglio a Stoccarda contro la Svezia. Il lanciatore partente sarà Riccardo De Santis
L'ITALIA BATTE LA CROAZIA IN 7 RIPRESE ED E' PRIMA: 13-1
Ancora due Hr : di Chapelli e Mazzanti Adesso si recupererà il match con la Svezia
Stoccarda- Un punto dei croati al quarto "sveglia" un attacco azzurro un po' distratto, che però la mette come sempre sul piano della potenza: ancora 2 fuoricampo (Chapelli e Mazzanti). In uno scontro fortuito con il prima base avversario, perde conoscenza Infante. Ora il terza base sta bene
Con la terza vittoria consecutiva prima del limite, l'Italia conquista il primo posto del Girone B. Gli azzurri liquidano la Croazia con un 13-1 che davvero non lascia spazio a discussioni. Però, forse sembra strano dirlo dopo una partita vinta con un tale divario, quella di Heidenheim è stata la prestazione italiana meno convincente di questo Europeo.
Gli azzurri hanno cominciato la partita decisamente distratti. Con palline senza tempo, il partente croato Dabo è riuscito a mettere il line up italiano imprevedibilmente fuori equilibrio per 2 riprese (ottenendo anche 3 strike out).Momenti di preoccupazione dopo lo scontro tra Infante e Pereira (Ratti/Fibs) Al terzo, come già era accaduto con la Grecia, il manager Mazzieri ha deciso di forzare la situazione e l'Italia ha riempito le basi a suon di bunt. Ma Granato, Chiarini e Mazzanti non sono riusciti a spingere a casa nemmeno un punto.
Al cambio campo la Croazia è addirittura passata in vantaggio contro il partente azzurro Corradini. Con 2 out e il seconda base Pospishil (autore di un doppio lungo la linea di foul di terza) in seconda, il designato Racic ha battuto su Infante. Distratto dal corridore, il terza base italiano ha perso il tempo per l'out in prima. Il battitore successivo, l'esterno sinistro Nenadic, ha battuto una rimbalzante su Granato, che è stato superato dal rimbalzo e Pospishil ha segnato.
Nessun allarme. Con un out, Chapelli ha spedito una delle rare palle veloci da Dabo nel bosco dietro la recinzione di sinistra. Il partente croato, per la verità non troppo aiutato dall'arbitro tedesco Biehl, ha concesso poi 3 basi per ball consecutive e un singolo ad Infante, che ha dato il vantaggio all'Italia.
Dopo che la Croazia ha sostituito Dabo con il mancino Farkas, la situazione è precipitata. Granato e Chiarini hanno colpito 2 singoli in sequenza, Mazzanti ha mandato la palla in orbita a sinistra per un homer da 3 punti e Ramos ha colpito un doppio, seguito da un singolo interno di Chapelli. Alla fine, l'Italia ha segnato 9 punti e chiuso la partita.
Da quel momento poteva essere un allenamento (e per i lanciatori D'Amico, Cicatello e Grifantini lo è stato: 0 valide subite e 7 strike out ottenuti). Purtroppo però al quinto, arrivando in prima, Infante si è scontrato con il prima base avversario Pereira, maldestramente finito sulla linea di corsa. Il terza base azzurro è crollato a terra e ha perso i sensi. Dopo qualche istante di paura, si è ripreso ed ha accusato solo una forte botta allo sterno. Infante è stato accompagnato all'ospedale per un controllo, ma le sue condizioni non destano per fortuna preoccupazione.
Gli azzurri chiudono la fase preliminare giocando alle 14.30 di mercoledì 28 luglio a Stoccarda contro la Svezia. Il lanciatore partente sarà Riccardo De Santis
Stefano Ballerini Firenze Viola Supersport
