I sei colpi fondamentali nel tennis

Per giocare a tennis in modo efficace si dovrà padroneggiare una certa serie di colpi. Ognuno di questi ha delle variazioni che possono essere facili o difficili a seconda dei punti di forza e di debolezza di ogni giocatore. Non sempre, infatti, un tennista è specializzato in tutti e sei i fondamentali: i giocatori tecnici come Federer, ad esempio, riescono a padroneggiare tutta una serie di colpi a discapito di altri, come Isner, che invece fanno più ricorso alla potenza di dritto e battuta.

I colpi più importanti includono il dritto, il rovescio, il servizio, la voleè, il lob e il drop shop. Ogni fondamentale ha un determinato momento specifico in cui deve essere giocato, sia che si tratti di vincere il punto o semplicemente di mantenere uno scambio in vita. Ecco, dunque, quali sono i sei colpi fondamentali e come si giocano.

Dritto

Il dritto è il fondamentale più facile e probabilmente il primo colpo che si impara nelle scuole tennis: per realizzare un dritto, bisognerà far oscillare la racchetta da tennis attraverso il corpo sullo stesso lato della mano principale su cui è tenuta la racchetta.

La maggior parte dei tennisti usano una sola mano per afferrare la racchetta per il dritto, ma alcuni giocatori utilizzano un’impugnatura a due mani. Ai diversi giocatori piace usare diversi stili di impugnature quando si esegue il dritto: alcune delle impugnature più diffuse sono quelle occidentali, orientali e continentali, anche se non mancano i dritti particolari, come quelli di Nick Kyrgios, Rafael Nadal o Ernests Gulbis.

Rovescio

Come suggerisce il nome stesso, questo colpo è l’opposto del dritto: si ottiene facendo oscillare la racchetta lontano dal corpo sul lato opposto alla mano forte. Molti giocatori usano una sola mano per eseguire il rovescio, ma ci sono anche molti giocatori che usano un rovescio a due mani: tra i rovesci più belli del circuito ci sono, certamente, quelli di Federer, Thiem, Tsitsipas e Gasquet. 

Servizio

Questo è un colpo che i giocatori di tennis non hanno la possibilità di padroneggiare, in quanto devono essere grado di produrre un servizio per iniziare un punto: generalmente, il servizio viene colpito da dietro la linea di base e da un lato del campo di gioco in diagonale alla casella dell’avversario. Il tennista, di solito, lancia la palla in aria e la colpisce alla sua altezza di picco, al fine di ottenere il miglior angolo possibile; alcuni tra i migliori tennisti specializzati nel servizio sono Isner, Opelka, Karlovic e Sock. 

Questi giocatori professionisti possono colpire la palla con oltre 200 chilometri orari, che sono quasi impossibili da restituire: quando un servizio è realizzato in modo che il giocatore avversario non può colpire la palla, si parla di ace.

Volleè

La voleè è un colpo aggressivo che viene normalmente prodotto per forzare l’avversario o per vincere un punto a rete: il colpo viene eseguito prima che la palla rimbalzi, con l’obiettivo di spedire la palla nel campo avversario prima che l’avversario abbia il tempo di reazione necessario.

I giocatori classici e, più nello specifico, quelli che competevano in passavo, effettuano il cosiddetto serve & volley, attraverso il quale un giocatore si spinge a rete per poi rispedire rapidamente la palla al suo avversario. Alcuni dei migliori tennisti specializzati nella voleè sono i tennisti “erbaioli” come Roger Federer e Dustin Brown.

Il pallonetto (Lob)

Un colpo che è un po’ più difficile da padroneggiare perché dipende dall’abilità e da un grado di tecnica piuttosto elevato è, certamente, il lob. Il pallonetto è un colpo molto alto che di solito si gioca per due motivi: in primo luogo per colpire la palla da appena fuori dalla portata di un avversario a rete; in secondo luogo come misura difensiva per guadagnare tempo per tornare in posizione sul campo da tennis. Se non effettuato nel modo corretto, un lob può portare a un successivo smash dell’avversario, quasi certamente a punto.

Drop shot

E’ uno dei colpi più belli, esteticamente parlando, e complessi nel gioco del tennis: si usa quando l’avversario è piuttosto in fondo al campo o fuori posizione. La palla da tennis viene colpita dolcemente e appena sopra la rete per cercare di farla rimbalzare due volte prima che l’avversario possa raggiungere la stessa. I drop shot migliori si possono osservare con Novak Djokovic, Roger Federer e lo stesso Nick Kyrgios. 

 

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